Il Castello Aragonese di Ischia Ponte: storia, orari, biglietti e cosa vedere nel monumento simbolo dell'isola.
Il Castello Aragonese narra una storia avvincente che lo vide nei secoli protagonista di interessanti eventi storici in virtù della propria posizione strategica.
Utilizzato come fortino difensivo e come rifugio per la popolazione, assunse la fisionomia attuale sotto Alfonso V d’Aragona che rafforzò le fortificazioni e ordinò la sistemazione degli alloggi nobiliari e di quelli destinati ai cortigiani, alle truppe e ai servi.
Alla fine del XVI secolo, all’apice del proprio splendore, il Castello giunse ad ospitare circa 1800 famiglie e oltre una dozzina di chiese.
Nel corso del XIX secolo fu adibito a prigione per gli ergastolani e divenne carcere politico per i cospiratori fino all’unione di Ischia al Regno d’Italia.
Tra i motivi per visitare il Castello Aragonese c’è, oltre alla sua storia intrigante, la bellezza dei giardini e delle architetture che potrai esplorare in questo luogo incantato.
Tra le più importanti si segnalano la Chiesa dell’Immacolata e il Cimitero delle Monache, la Cripta nobiliare dedicata a S. Pietro e la splendida Cattedrale dell’Assunta, palcoscenico ideale per concerti, rappresentazioni teatrali e proiezioni dell’Ischia Film Festival durante le sere estive, senza tralasciare il romantico Terrazzo degli Ulivi.
Il Castello ospita numerosi eventi culturali fra cui mostre di arte antica e contemporanea, concerti e festival internazionali.
Nei mesi compresi tra giugno e settembre si organizzano anche visite teatralizzate con personaggi storici che accompagnano gli spettatori lungo il percorso, ricreando un’atmosfera magica per chi sceglie di visitare il Castello Aragonese la sera.